Alessitimia e Asperger

Alessitimia e Asperger

Emotions wheel

Come stai?
Non lo so.
Non so come afferrare con la mente le emozioni negative intangibili che girano nella mia testa, non so come identificarle ed etichettarle, e comunicare queste sensazioni attraverso il linguaggio, in modo che voi capiate.

L´alessitimia si manifesta nella difficoltà ad identificare e descrivere i propri sentimenti, ed a distinguere gli stati emotivi dalle percezioni fisiologiche. Le persone alessitimiche hanno grandi difficoltà ad individuare quali siano i motivi che li spingono a provare od esprimere le proprie emozioni, ed al contempo non sono in grado di interpretare le emozioni altrui. Altro processo frequente è l´incapacità di mentalizzare e simbolizzare l´emozione. L´emozione viene vissuta per via somatica, sul corpo, e non interpretata cognitivamente, né concettualizzata per immagini mentali o parole che la contengano.

L’alessitimia è una caratteristica molto frequente nell’autismo ad alto funzionamento e nella sindrome di Asperger, così come in vari disturbi, come la depressione, i disturbi d’ansia, i disturbi del comportamento alimentare ed anche nei disturbi di personalità.

Essere alessitimico non comporta affatto l’assenza di emozioni quanto piuttosto una carenza nella componente interpretativa e valutativa degli affetti.

Alcune caratteristiche dell’alessitimia nelle persone asperger:

  • è strettamente legata all’enterocezione: difficoltà nella percezione dei segnali sensoriali interni, e parallelo aumento della percezione degli stimoli sensoriali esterni
  • ridotto vocabolario per descrivere con le parole i differenti livelli della propria esperienza emotiva
  • difficoltà soprattutto con le sfumature emotive e con le emozioni complesse
  • difficoltà nel riconoscere e distinguere tra diverse emozioni e sensazioni corporee – “Un sentimento non piacevole, ma non so cosa sia e non so come spiegartelo”
  • nelle conversazioni, si menzionano raramente le emozioni in modo spontaneo, ad esempio: “Com’è andata a scuola oggi?” – La risposta riguarda solo gli eventi, non le emozioni
  • Tendenza a focalizzarsi sui fatti esterni, piuttosto che su esperienze interne
  • far fatica ad identificare le emozioni signifca che è difficile anche regolarle
  • le informazioni significative a livello emotivo vengono ricordate con meno efficienza
  • le risorse attentive rivolte agli stimoli emotivi sono ridotte
  • le emozioni interne sono sotto il controllo cognitivo mentale
  • le emozioni si accumulano e poi necessario che vengano rilasciate

Alcune strategie utili per l’alessitimia:
Ho bisogno di un linguaggio per le mie preoccupazioni”

  • usare la musica (playlist) o opere artistiche per esprimere emozioni e pensieri
  • scrivere poesie, racconti, diari: è più facile scrivere piuttosto che parlare
  • guardare serie tv, fiction, che raccontano stati d’animo
  • usare scene di film o parti di libri
  • pratica yoga, meditazione
  • monitorare il battito cardiaco
  • usare aiuti visivi che organizzano le emozioni (Ruota delle Emozioni)

Articolo di Giulia Mussini – Psicologa Psicoterapeuta

Thanks to Tony Attwood and Michelle Garnett for allowing me to freely translate this material. Attwood and Garnett